Come si previene la sindrome ipocinetica
COME SI PREVIENE LA SINDROME IPOCINETICA
Ai fini della prevenzione e del recupero della sindrome da immobilizzazione non sono necessari provvedimenti speciali, ma semplici regole di comportamento e di assistenza.
Occorre evitare il prolungato riposo a letto,incoraggiando invece la precoce mobilizzazione, appena le condizioni lo consentano.
Sollecitare dapprima alla postura seduta (allo scopo di ridurre i disturbi dell’equilibrio) e, successivamente, al movimento ed alla ripresa delle consuete attività.
Importante è stimolare l’ammalato a muoversi, anche se non può scendere dal letto; incoraggiarlo a svolgere piccoli movimenti come pettinarsi o mangiare aiuta inoltre a mantenere l’autostima e l’autonomia nelle semplici attività quotidiane.
Per una prevenzione efficace della sindrome ipocinetica è determinante la motivazione non solo dell’ammalato, ma anche di chi lo circonda, senza la quale nessun successo potrà essere garantito.
Per prevenire l’incontinenza urinaria è importante accompagnare spesso il malato ai servizi, anche se non avverte lo stimolo. Se il malato non può scendere dal letto,può essere utile stimolarlo e aiutarlo ad utilizzare il pappagallo o la padella.
La stipsi può essere prevenuta assumendo una dieta varia e ricca di frutta, verdure e latticini (ad es. yoghurt).
Molto importante è stimolare a bere almeno un litro e mezzo di acqua o altri liquidi al giorno e aiutare a muoversi almeno un po’ (anche piccoli spostamenti nel letto).
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Dettagli appunto:
- Autore: Stefania Corrai
- Università: Università degli Studi di Sassari
- Facoltà: Medicina e Chirurgia
- Corso: Fisioterapia
- Esame: Medicina specialistica e riabilitazione
- Docente: Prof. Casa
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