Animal Spirits
La determinazione del livello di piena occupazione è lo scopo principale che si pone Keynes nella sua analisi. Per poterlo raggiungere è necessario ridurre gli squilibri di lungo periodo che possono condurre il sistema economico a vivere in uno stato di sottoccupazione cronica. Tra i fattori che possono rendere instabile l'ambiente economico vi sono gli animal spirits, essenziali, però, per poter prendere decisioni positive direttamente legate all'investimento.
L'impossibilità di attribuire al futuro alcun connotato probabilistico, ha condotto Keynes a ritenere che la scelta di investire fosse dettata da qualcosa che andava ben oltre il semplice calcolo di convenienza
economica. L'idea di non concentrarsi unicamente sul profitto è strettamente legata allo scopo sociale dell'investimento,sostenuto da Keynes, che per questo motivo dovrà essere sostenuto dallo Stato che dovrà intervenire sia direttamente, soprattutto in periodo di crisi quando le prospettive di guadagno vengono meno, sia fissando regole volte a ridurre l'attività speculativa nei mercati d'investimento, basati soprattutto su convenzioni che per la loro arbitrarietà e precarietà renderanno instabili i prezzi dei titoli.
Prezzi dei titoli che secondo la teoria dei mercati efficienti riflettono in qualunque momento il proprio valore fondamentale, che può essere espresso come il valore attuale dei futuri dividendi attualizzati. L'idea negoziano degli operatori che sulla base delle informazioni a loro disposizione non sono in grado di ottenere rendimenti superiori a quelli ottenuti dal mercato nel suo complesso. Lo speculatore keynesiano, il cui obiettivo è quello di mettere in sacco la gente, sarà contrastato dagli arbitraggisti che coglieranno preventivamente le opportunità di profitto eliminandole, neutralizzando altresì l'attività destabilizzante degli speculatori, definiti da Black con il termine noise traders.
Gli anni ottanta furono anni in cui la teoria dei mercati efficienti fu duramente attaccata perchè la volatilità dei prezzi stimata era superiore rispetto a quella determinata sulla base dell'andamento del valore attuale dei dividendi. Nasce la behavioral finance che fa sue due ipotesi sostenute da Keynes, ovvero che: l'informazione è limitata e le basi cognitive in taluni casi guidano le decisioni che l'agente prenderà.
Nascono così teorie tese a rinnegare pilastri sino ad allora considerati dogmi dai quali non era possibile prescindere. Ad esempio, la teoria dell'utilità attesa veniva attaccata da Kahneman, il quale affermava che l'individuo avesse una diversa attitudine al rischio a seconda che concerneva le vincite piuttosto che le perdite. Le bolle speculative venivano spiegate attraverso comportamenti ricorrenti nell'individuo come: l'imitazione del comportamento altrui; la necessità di far riferimento a qualcosa, le ancore, per poter effettuare proprie valutazioni; l'eccessiva fiducia riposta nelle proprie valutazioni e dalle quali difficilmente ci allontaneremo; ecc.
Questi fenomeni ricorrenti, presi congiuntamente, sono in grado di spiegare il motivo per il quale i prezzi non riflettono veramente il loro valore intrinseco, quanto piuttosto sono il risultato di un circolo vizioso in cui esiste un meccanismo di feedback price-to-price che spinge i titoli verso livelli ingiustificabili in termini di fondamentali e che, per questo motivo, darà luogo allo scoppio di una bolla. Riconoscendo un'eccessiva volatilità dei prezzi nei mercati azionari, è quanto mai indispensabile rideterminare regole volte sia a limitare la speculazione sia necessarie a far tornare i mercati di investimento come il vero motore che possa guidare l'economia verso l'utilizzo completo dei fattori produttivi disponibili, soprattutto il lavoro.
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Informazioni tesi
Autore: | Orazio Bassano |
Tipo: | Laurea II ciclo (magistrale o specialistica) |
Anno: | 2009-10 |
Università: | Università degli Studi di Roma Tor Vergata |
Facoltà: | Economia |
Corso: | Economia dei mercati e degli intermediari finanziari |
Relatore: | Paolo Paesani |
Lingua: | Italiano |
Num. pagine: | 305 |
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FAQ
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