Terra: uno spazio di vita. Il caso di Corumbà
La tesi è il risultato di una borsa di studio finanziata dal Servizio Volontario Europeo su richiesta del CISV (Comunità Impegno SERvizio Volontario), Ong che si occupa di progetti nei paesi in via di sviluppo. Uno di questi era nato nel territorio di Corumbà, città brasiliana situata al confine con la Bolivia nello Stato del Mato Grosso del Sud, dalla richiesta d’intervento nella realtà agricola locale espressa da alcuni operatori della CPT (Commissione Pastorale della Terra).
L’argomento della tesi è l’intero processo d’evoluzione che i contadini appartenenti al Movimento dei Sem terra hanno vissuto, dall’inizio della lotta per la terra fino all’anno scorso, nei terreni espropriati al latifondo a loro assegnati.
Prima di tutto, però ho ritenuto necessario definire il problema della concentrazione della proprietà terriera in Brasile, basata sul modello di produzione agricola delle fazendas plantation, all’interno del capitolo dedicato all’inquadramento storico generale delle norme e istituzioni che si occupano della distribuzione della terra.
Con l’entrata in crisi di questo modello economico, nel corso degli anni Ottanta del secolo scorso, si formano diversi movimenti sociali sorti per contestarlo e combatterlo, col sogno di eliminare la povertà e la disuguaglianza. In questo quadro rientrano le sommosse popolari promosse dal MST, Movimento dei lavoratori rurali senza terra. Con quest’argomento si entra nel secondo capitolo della tesi, che verte appunto intorno al MST. Il movimento ha l’obiettivo di riunire ed organizzare famiglie che non possiedono nulla e che, senza un pezzo di terra da coltivare, patirebbero la fame nelle favelas delle città, o emigrerebbero di continuo da una regione all’altra in cerca di fortuna. Ha ottenuto risultati apprezzabili attraverso la conquista di molte terre espropriate al latifondo.
Il MST, innalzando il vessillo della riforma agraria, persegue due grandi mete: una redistribuzione della terra, accompagnata da tutte le garanzie necessarie per vivere degnamente, e la costruzione di una società nuova, che offra eguali condizioni di partenza, con l’eliminazione del latifondo ed il ritorno dei beni alla loro originaria destinazione. In altre parole, il Movimento esige una vera mutazione sociale, a livello politico, economico, culturale e religioso.
Infine, descrivo in maniera dettagliata i vari aspetti del cammino di lotta compiuto dai primi Sem terra dello Stato del Mato Grosso del Sud fino alla loro attuale sistemazione nell’Insediamento Taquaral a Corumbà. Analizzo inoltre i vari aspetti delle loro condizioni di vita, attraverso tutto il ciclo delle attività dos trabalhadores rurais: la coltivazione della terra, l’allevamento del bestiame, i difficili rapporti col mercato, la vita religiosa e artistico-culturale, la scuola, la condizione giovanile.
Metodologia seguita:
Il mio approccio metodologico alla tesi ha tenuto in considerazione fattori innanzi tutto temporali, visto che sapevo di poter disporre d’undici mesi durante i quali venire a contatto con gli insediati, con la loro cultura e i loro ritmi di vita.
Ho utilizzato un approccio partecipativo, lavorando con loro per tutto ciò che riguardava i progetti e altre attività proposte e attivate dalla CPT. Di conseguenza, il materiale usato per la tesi si basa su informazioni ottenute da interviste mirate, utilizzate in maniera indiretta all’interno di contesti informali, al fine di non condizionare le risposte. Erano domande aperte. Ho svolto anche interviste trasversali, attraverso le quali controllare la veridicità delle informazioni ottenute.
La ricerca sul campo è stata integrata da una ricerca bibliografica, sia sulla storia socio-economica del Brasile, sia, più in dettaglio, sulla storia della riforma agraria e del Movimento dei Sem terra. Oltre al materiale disponibile in italiano, ho utilizzato una vasta bibliografia in lingua portoghese.
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Informazioni tesi
Autore: | Licia Onofri |
Tipo: | Tesi di Laurea |
Anno: | 2002-03 |
Università: | Università degli Studi di Urbino |
Facoltà: | Sociologia |
Corso: | Sociologia |
Relatore: | Luigi Alfieri |
Lingua: | Italiano |
Num. pagine: | 210 |
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