Il ruolo delle Centrali Uniche di Committenza nel Settore degli Appalti Pubblici
La disciplina dei contratti pubblici è costantemente oggetto di modifiche da parte del Legislatore italiano che, nel tentativo di rendere questo istituto sempre più aderente ai principi richiamati dall’Unione Europea, già a partire dagli anni ’90 del secolo scorso ha avviato una consistente opera di revisione che ancora oggi non accenna ad arrestarsi.
Scopo di tali interventi è stato fin da subito quello di realizzare due importanti obiettivi: da un lato quello di contenere la Spesa Pubblica attraverso la razionalizzazione dei costi delle Opere Pubbliche e l’elevamento del livello di efficienza delle fasi di affidamento delle commesse ed il mantenimento di adeguati standard qualitativi delle stesse; dall’altro, la creazione di un mercato aperto, animato dai principi di libera concorrenza, trasparenza e imparzialità, tale da consentire a tutte le imprese nazionali e non, di poter partecipare, nei modi e con il preventivo possesso dei requisiti prescritti dalla legge, a tutte le gare e procedure ad evidenza pubblica.
Se in passato il Legislatore ha focalizzato unicamente l’attenzione sui requisiti morali, sociali, tecnici ed economici posseduti dagli operatori economici che intendevano contrarre con la Pubblica Amministrazione, oggi in virtù della già richiamata necessità di rendere più efficienti e trasparenti tutte le fasi delle procedure ad evidenza pubblica, è stato introdotto anche un sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti che prescrive, nei casi in cui esse intendano affidare opere, servizi e forniture di una certa entità economica e complessità realizzativa, il preventivo possesso di una serie di requisiti la cui attribuzione e valutazione spetta all’ANAC, organo da tempo investito di una vasta gamma di poteri e funzioni che trovano, come destinatari, tanto la controparte pubblica quanto quella privata.
In alternativa, le amministrazioni pubbliche non in possesso di tali requisiti e capacità, devono optare per il ricorso a soggetti aggregatori quali, le centrali uniche di committenza o le stazioni appaltanti uniche che avranno il compito di espletare, per conto degli Enti aderenti, le singole fasi di aggiudicazione dell’opera, fornitura o servizio.
Partendo da tali premesse, il presente lavoro ha come obiettivo quello di analizzare il ruolo rivestito nel settore degli appalti pubblici dalle Centrali Uniche di Committenza, di cui saranno messi in evidenza alcuni aspetti organizzativi e funzionali, anche in virtù delle recenti disposizioni introdotte dal D.lgs. 18 aprile 2016 n. 50, in parte revisionate dal D.lgs. 19 aprile 2017 n. 56 o Decreto Correttivo.
CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI
La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF
Acquista
CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI
La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF
Acquista
L'unico servizio antiplagio competitivo nel prezzo che garantisce l'aiuto della nostra redazione nel controllo dei risultati.
Analisi sicura e anonima al 100%!
Ottieni un Certificato Antiplagio dopo la valutazione.
Informazioni tesi
Autore: | Cesare Gennari |
Tipo: | Tesi di Laurea Magistrale |
Anno: | 2016-17 |
Università: | Università degli Studi di Lecce |
Facoltà: | Economia |
Corso: | MANAGEMENT AZIENDALE |
Relatore: | Saverio Sticchi Damiani |
Lingua: | Italiano |
Num. pagine: | 123 |
Forse potrebbe interessarti la tesi:
Il nuovo Codice dei contratti pubblici (D. Lgs. n. 36/2023) e i principi dell'azione amministrativa
FAQ
Come consultare una tesi
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Perché consultare una tesi?
- perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
- perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
- perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
Clausole di consultazione
- L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
- Nel caso in cui l’utente che consulta la tesi volesse citarne alcune parti, dovrà inserire correttamente la fonte, come si cita un qualsiasi altro testo di riferimento bibliografico.
- L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
Vuoi tradurre questa tesi?
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »
DUBBI? Contattaci
Contatta la redazione a
[email protected]
Parole chiave
Tesi correlate
Non hai trovato quello che cercavi?
Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database
Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione
Ottimizza la tua ricerca:
- individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
- elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
- se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
- utilizza la ricerca avanzata
- utilizza gli operatori booleani (and, or, "")
Idee per la tesi?
Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti
Come si scrive una tesi di laurea?
A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?
Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.
La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?
La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.
Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:
È ora di pubblicare la tesi