Inizio della cura in Freud e Lacan
FREUD: inizio del trattamento.
Regole per l’avviamento della cura: =>freud indica in che modo si serve dell apparato analitico, problema della tecnica ma non in che modo funzioni.
Solo brevi cenni a questioni centrali cm quella del sapere nel trattamento analitico: solo tecnica non etica
1parte: seleziona i malati, periodo prova, situ sfavorevoli, tempi denaro materiale da portare in analisi
Condizioni d cura elencate risentono di un limite: occultato riferimento al simbolico dal predominio dell’asse immaginario della relazione paziente-analista
Analisi cm lasciar parlare liberamente, libero arbitrio del paziente sulla scelta del punto d partenza
2parte: prime comunicazioni
quando si può iniziar ad interpretare? Solo dopo che s sia instaurato efficace transfert.
(il transfert è efficace solo quando esiste rapporto forte=> legare paziente all’analista attraverso il tempo => interpretazione precoce metterebbe a repentaglio legame transferale provocando resistenza e fine cura.)
Lacan passo avanti: un altro modo d intervento dell’analista è la rettifica dei rapp del soggetto col reale che precede e permette l’ instaurarsi del transfert
Rettifica mette a nudo il rapporto del soggetto risp la suo godimento.
Lacan articola anche transfert con il sapere inconscio e con la presenza reale dell analista
3parte: dinamica della guarigione
Freud cerca di risolvere paradosso rispondendo al sapere: svelamento della verità del sintomo, che è il fine dell’analisi, si può opporre all’analisi stessa.
Freud nella disgressione sul meccanismo della guarigione spiega:
i malati sono consapevoli di un elemento rimosso inconscio ma manca il collegamento tra conscio e il punto in cui il rimosso è contenuto.
Si evince continuità tra sapere e non sapere cm qualcuno che non è ancora arrivato a non essere saputo.
Non c’è non sapere che resti radicalmente tale.
LACAN la proposta
Secondo paragrafo (inizio della cura)
Psicoanalisi si basa su una logica decidibile: ovvero può accertare in un numero definito di passi se la cura risponde alla teoria psicoanalitica oppure no.
Inizio della psicoanalisi è la costituzione dell’altro del transfert, cm effetto del linguaggio.
Tuttavia il transfert non è rapporto intersoggettivo, c’è dissimmetria .
Nn si basa sull’immaginario (simmetria) ma è l’altro simbolico.
Equivalenza tra cogito cartesiano e inconscio:entrambi privi d certezza soggettiva, il dio del filosofo è qui il soggetto supposto sapere (garante universale x il sogg) e infine il volere d dio è il desiderio dell analista (artefici della decisione che precede l atto).
Tuttavia differenza: dio del filosofo e suo volere sono creatori del linguaggio, mentre il soggetto sapere e desiderio dell analista sn funzioni del linguaggio=> perno da cui s articola il transfert.
L’analista si pone al posto del significante qualunque e non ha altro ricorso che farsi desiderio dell’altro.
È chiaro che l analista del sapere d cui è supposto non sa nulla: ma deve sapere che è depositario di una significazione in riserva che concerne il godimento del soggetto, che è l inconscio strutturato cm linguaggio.
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