Il ruolo degli strumenti della partecipazione finanziaria nell'ambito del sistema retributivo: il caso Unicredit Group
Il concetto di partecipazione finanziaria
In un'accezione generale, con il termine “partecipazione” si intende l'insieme delle politiche, degli strumenti e delle concrete esperienze messe in atto per agevolare il coinvolgimento (involvement) e la responsabilizzazione (commitment) dei dipendenti all'interno dell'organizzazione.
Tuttavia, nella letteratura corrente la partecipazione può riferirsi a diversi concetti. Tra quest'ultimi quello su cui generalmente si concentra l'attenzione degli studiosi è la “partecipazione finanziaria” dei lavoratori ai risultati e utili dell'impresa o al suo capitale.
Il tema della partecipazione finanziaria dei lavoratori nelle imprese non è nuovo. Ciononostante, solo a partire dai primi anni novanta il dibattito è stato notevolmente alimentato dal particolare interesse istituzionale che gli organismi comunitari hanno mostrato verso tale questione, in particolare con una raccomandazione del Consiglio del luglio 1992 prima, e poi una comunicazione della Commissione Europea del luglio 2002, in cui la partecipazione finanziaria è stata addirittura considerata “una priorità politica in tutta l'Unione Europea”.
A livello comunitario, difatti, è forte ed espressa la convinzione che essa sia estremamente utile per l'economia.
Con il concetto di “partecipazione finanziaria dei dipendenti”, generalmente, si fa riferimento a tutte le ipotesi in cui i lavoratori, con diverse modalità, siano coinvolti nei risultati economici dell'impresa.
La raccomandazione del 1992, però, ha distinto due grandi categorie di partecipazione finanziaria dei dipendenti: 1) la partecipazione agli utili o ai risultati positivi dell’azienda: si tratta di una fattispecie di partecipazione diretta, che si realizza mediante l'assegnazione al dipendente di una somma di denaro variabile in ragione degli utili conseguiti dall'impresa (profit sharing) o di altri indici di redditività e/o produttività (gain sharing); 2) la partecipazione azionaria: si tratta di quella fattispecie in cui la partecipazione ai benefici è indiretta, in quanto il dipendente è ammesso a partecipare al capitale della società, potendo così divenire titolare dei benefici economici (share ownership o azionariato dei dipendenti).
Questo brano è tratto dalla tesi:
Il ruolo degli strumenti della partecipazione finanziaria nell'ambito del sistema retributivo: il caso Unicredit Group
CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI
La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF
Acquista
Informazioni tesi
Autore: | Rita Amatucci |
Tipo: | Tesi di Laurea Magistrale |
Anno: | 2009-10 |
Università: | Università degli Studi di Napoli - Federico II |
Facoltà: | Economia |
Corso: | Economia Aziendale |
Relatore: | Ernesto De Nito |
Lingua: | Italiano |
Num. pagine: | 140 |
FAQ
Come consultare una tesi
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Perché consultare una tesi?
- perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
- perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
- perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
Clausole di consultazione
- L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
- Nel caso in cui l’utente che consulta la tesi volesse citarne alcune parti, dovrà inserire correttamente la fonte, come si cita un qualsiasi altro testo di riferimento bibliografico.
- L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
Vuoi tradurre questa tesi?
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »
DUBBI? Contattaci
Contatta la redazione a
[email protected]
Parole chiave
Tesi correlate
Non hai trovato quello che cercavi?
Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database
Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione
Ottimizza la tua ricerca:
- individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
- elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
- se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
- utilizza la ricerca avanzata
- utilizza gli operatori booleani (and, or, "")
Idee per la tesi?
Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti
Come si scrive una tesi di laurea?
A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?
Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.
La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?
La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.
Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:
È ora di pubblicare la tesi