Adolescenti immigrati nella scuola italiana
Il caso di una ragazza immmigrata
Per mettere in pratica il mio progetto di tirocinio sull’intercultura, mi sono dedicata particolarmente all’affiancamento e all’osservazione di una ragazza sedicenne straniera frequentante il secondo anno presso un istituto professionale. Ricordando che nella scuola secondaria di II grado il numero di iscritti stranieri è maggiore nelle tipologie di scuola finalizzate ad un inserimento diretto nel mondo del lavoro (il 79% infatti segue un corso di studi negli istituti Tecnici e Professionali), ho così potuto riscontrare inprima persona, ciò che i dati del MIUR esprimono statisticamente.
La suddetta ragazza è di origine marocchina (facente parte di quel 45% al totale del contingente degli alunni stranieri in Italia), ed è un’immigrata di prima generazione, cioè nata nel paese di origine, ma vissuta in Italia fin da tenera età.
Nelle mie poche ore di presenza all’interno della comunità, ho riscontrato la veridicità dei dati riportati nel capitolo precedente, riguardanti la differenza nei ritardi scolastici tra studenti stranieri e italiani, divario che cresce fino a circa 16 punti nelle scuole secondarie di II grado. Anche la ragazza aveva già subito un ritardo di un anno nel percorso di studi e, secondo gli educatori, se non si fosse dedicata più attivamente allo studio avrebbe rischiato anche l’anno in corso.
Poichè la mia presenza nella comunità aveva inizio nel pomeriggio, una delle mie mansioni principali era quella di seguire e supportare la ragazza sopra nominata nei suoi compiti pomeridiani, organizzanizzando insieme un piccolo piano di studi per ottimizzare il tempo. Così, in base alle varie scadenze imposte dalla scuola, creavamo un piano settimanale di studi dove io l’affiancavo specialmente nella preparazione delle verifiche orali.
Affrontavamo l’argomento che doveva essere studiato insieme a piccoli passi, cercando prima di tutto di comprenderne il significato, per poi passare alla ripetizione a voce alta per la ritenzione.
Questo brano è tratto dalla tesi:
Adolescenti immigrati nella scuola italiana
CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI
La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF
Acquista
Informazioni tesi
Autore: | Luana Campailla |
Tipo: | Diploma di Laurea |
Anno: | 2009-10 |
Università: | Università degli Studi di Padova |
Facoltà: | Scienze della Formazione |
Corso: | Scienze dell'Educazione |
Relatore: | Biancamaria Varisco |
Lingua: | Italiano |
Num. pagine: | 46 |
FAQ
Come consultare una tesi
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Perché consultare una tesi?
- perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
- perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
- perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
Clausole di consultazione
- L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
- Nel caso in cui l’utente che consulta la tesi volesse citarne alcune parti, dovrà inserire correttamente la fonte, come si cita un qualsiasi altro testo di riferimento bibliografico.
- L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
Vuoi tradurre questa tesi?
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »
DUBBI? Contattaci
Contatta la redazione a
[email protected]
Parole chiave
Tesi correlate
Non hai trovato quello che cercavi?
Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database
Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione
Ottimizza la tua ricerca:
- individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
- elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
- se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
- utilizza la ricerca avanzata
- utilizza gli operatori booleani (and, or, "")
Idee per la tesi?
Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti
Come si scrive una tesi di laurea?
A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?
Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.
La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?
La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.
Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:
È ora di pubblicare la tesi