Matematica, metacognizione e difficoltà di apprendimento
Questo lavoro intende individuare alcune cruciali teorie cognitive che possono essere implicate durante l’esecuzione delle attività di calcolo matematico, e sviluppare una riflessione sul ruolo che il concetto di metacognizione sta avendo in ambito di ricerca sui processi di apprendimento della matematica stessa.
Lo studioso Ph. Davis vede la matematica come una delle più grandi imprese intellettuali dell'umanità. Partendo da questa nozione, si è cercato di indagare l'educazione matematica, che “in parte ha la funzione di renderci capaci di operare con un po' di razionalità in un mondo che è complesso”.
Jean Piaget fù l'autore di una delle prime teorie sullo sviluppo matematico nel bambino. Trent'anni dopo Piaget, altri autori hanno ripreso gli studi sullo sviluppo e sulla costruzione del numero nel bambino, anche se, come sottolinea Olga Liverta Sempio, il contributo dello psicologo ginevrino rimane fondamentale.
Partendo da quest'analisi, si prosegue nella seconda parte con una disanima del rapporto fra apprendimento della matematica e metacognizione, allo scopo di comprendere come le rappresentazioni cognitive e le funzioni di controllo superordinato favoriscano l'apprendimento di una materia così complessa e articolata.
In un'ottica costruttivista e metacognitiva, si sono volute analizzare alcune strategie didattiche di insegnamento e di apprendimento, rivolte sia alla generalità degli alunni, sia negli interventi di recupero e sostegno degli alunni con difficoltà di apprendimento.
Sono stati indagati gli ultimi studi del settore in ambito italiano, prestando particolare attenzione alle nuove prospettive e strumenti.
La terza ed ultima parte del presente studio ha cercato di fornire un breve excursus sull'influenza che i modelli psicologici hanno avuto sull'insegnamento della matematica (e nello specifico nel calcolo e nel sistema dei numeri), partendo dai Programmi didattici della scuola elementare del 1955 alla Riforma Gelmini.
I Programmi Ministeriali riflettono sempre l'idea di società, di educazione e di “bambino” in quel certo periodo storico. Anche la matematica ed il suo insegnamento è soggetta a questo criterio: a seconda del momento storico e culturale cambia la visione che si ha della disciplina, di coloro che la insegnano e di coloro che ne usufruiscono.
CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI
La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF
Acquista
CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI
La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF
Acquista
L'unico servizio antiplagio competitivo nel prezzo che garantisce l'aiuto della nostra redazione nel controllo dei risultati.
Analisi sicura e anonima al 100%!
Ottieni un Certificato Antiplagio dopo la valutazione.
Informazioni tesi
Autore: | Monica Garau |
Tipo: | Tesi di Laurea |
Anno: | 2008-09 |
Università: | Università degli Studi di Cagliari |
Facoltà: | Scienze della Formazione |
Corso: | Scienze della Formazione Primaria |
Relatore: | Francesco Paoli |
Lingua: | Italiano |
Num. pagine: | 91 |
Forse potrebbe interessarti la tesi:
Funzioni cognitive ed apprendimento in matematica
FAQ
Come consultare una tesi
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Perché consultare una tesi?
- perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
- perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
- perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
Clausole di consultazione
- L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
- Nel caso in cui l’utente che consulta la tesi volesse citarne alcune parti, dovrà inserire correttamente la fonte, come si cita un qualsiasi altro testo di riferimento bibliografico.
- L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
Vuoi tradurre questa tesi?
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »
DUBBI? Contattaci
Contatta la redazione a
[email protected]
Parole chiave
Tesi correlate
Non hai trovato quello che cercavi?
Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database
Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione
Ottimizza la tua ricerca:
- individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
- elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
- se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
- utilizza la ricerca avanzata
- utilizza gli operatori booleani (and, or, "")
Idee per la tesi?
Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti
Come si scrive una tesi di laurea?
A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?
Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.
La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?
La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.
Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:
È ora di pubblicare la tesi