Offerta di prestazioni sanitarie
quando si parla di offerta di prestazioni si fa rifermento all'attività ospedaliera. L'ospedale viene definito come un'impresa multiprodotto perché produce tanti servizi. Due sono le difficoltà principali da affrontare quando si parla di ospedale e della sua offerta:
1. Difficoltà teorica: non è facile definire una funzione di comportamento; funzione di produzione dell'ospedale: quali sono i fattori produttivi? Cosa produce l'ospedale? Ogni ospedale ha le sue caratteristiche: è difficile individuare il decisore che contribuisce a formare la funzione obiettivo a causa della molteplicità degli attori coinvolti. Funzione di utilità o funzione obiettivo:difficile da definire per la complessità dell'ospedale.
Il processo decisionale comprende: chi possiede l'ospedale, chi lo dirige, i medici; ognuno di questi soggetti ha una sua funzione obiettivo.
2. Difficoltà empirica: capire cosa è “y”. dobbiamo trovare una variabile che si avvicini il più possibile; poi dobbiamo porci il problema di come misurarla, ovvero di come misurare la produttività. Il problema è che la domanda è aleatoria, non prevedibile; la struttura dei costi ospedalieri è molto ripida; l'ospedale ha molto bisogno del fattore lavoro.
Un primo filone di ricerca (anni '70) studia il comportamento dell'ospedale applicando la teoria neoclassica (similmente a Grossmann): l'ospedale è un impresa che punta a massimizzare il profitto e a minimizzare i costi; è importante che gli ospedali rimangano nel mercato altrimenti rischiano il fallimento.
Un secondo filone di ricerca vede l'ospedale governato dal management e, dunque, dai suoi amministratori: la qualità è fondamentale perché sinonimo di reputazione; più questa è buona più i clienti pagheranno per curarsi in quella struttura (modello ospedaliero Usa).
In entrambi i filoni il potere decisionale è in mano ad una sola categoria che definisce la funzione obiettivo.
Un terzo filone cerca di spiegare il processo di decisione come una mediazione fra interessi contrapposti: il processo di ricerca del profitto trova forti ostacoli e vincoli determinati dall'etica medica, secondo cui il medico deve sempre agire nell'interesse del paziente:un primo processo di decisione, dunque, avviene all'interno della categoria medica che – sulla base di considerazioni economiche ed etiche – determina il trattamento da erogare al paziente.
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Autore:
Angela Tiano
[Visita la sua tesi: "Cittadinanza, politiche sociali e omosessualità: evoluzioni e prospettive"]
- Università: Università degli Studi di Bologna
- Facoltà: Scienze Politiche
- Corso: Sociologia
- Esame: Sociologia della salute e degli stili di vita
- Docente: C. Ugolini
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