Teorie sul montaggio
Il conflitto di immagini del montaggio genera il senso della pellicola. cos’è il montaggio per Ejzenstejn? Significa risolvere il problema del cinema come tale. Secondo alcuni teorici, come Kulesov e Pudovkin, il montaggio è il mezzo per svolgere un pensiero tramite i singoli pezzi-inquadrature. (principio “epico”); per Ejzenstejn il montaggio non è un pensiero composto da pezzi che si succedono, bensì un pensiero che trae origine dallo scontro di due pezzi indipendenti l’uno dall’altro. È come nei geroglifici giapponesi dove dei segni autonomi (inquadrature), accostati l’un l’altro, esplodono in un concetto (abbiamo visto Occhio + acqua = piangere, Porta + orecchio = ascoltare ecc.). Ejzenstejn ci ricorda che il fenomeno del movimento al cinema consiste nel fatto che due immagini immobili di un corpo in movimento, succedendosi l’un l’altra, si fondono in un movimento quando vengono mostrate secondo una certa velocità di successione (fenomeno PHI o di permanenza ottica dell’immagine). Questa definizione volgare di ciò che accade – la fusione, appunto – ha portato ad una definizione volgare del montaggio, secondo il regista russo. Due immagini mobili, poste l’una accanto all’altra, producono un’illusione di movimento. Ma sulla pellicola sono disposte in modo successivo l’una all’altra: nel nostro cervello, invece, esse vengono ordinate l’una sopra all’altra, proprio grazie al fenomeno di permanenza ottica dell’immagine. Tutto nasce dalla non-corrispondenza tra la prima immagine impressa nella retina e la seconda immagine percepita: il conflitto tra le due fa nascere la sensazione di movimento. Lo stesso avviene in una singola inquadratura: in cosa consiste l’effetto dinamico in una inquadratura? Ejzenstejn afferma che l’occhio segue la direzione di un elemento. Ne conserva un’impressione visiva che poi si scontra con l’impressione derivata dal seguire la direzione di un altro elemento. Il conflitto tra i due forma un effetto dinamico nella percezione dell’Intero.
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Autore:
Gherardo Fabretti
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- Università: Università degli Studi di Catania
- Facoltà: Lettere e Filosofia
- Esame: Storia e critica del cinema
- Docente: Sarah Zappulla Muscarà
- Titolo del libro: Introduzione al cinema
- Autore del libro: Fernaldo Di Giammatteo
- Editore: Mondadori
- Anno pubblicazione: 2002
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