Sorting e ranking nell'architettura dell'informazione
Altri strumenti x affinare il risult di 1 ricerca: i query builder, spesso invisibili: correttori ortografici, analisi fonetica, stemmer (include lodge, ma anche lodging ecc), strumenti di elabor d ling naturale, vocabolari controllati e thesauri (includono nella query i sinonimi).
Come presentare i risultati? 2 fattori da considerare: quanto e quale contenuto mostrare e come raggrupparli. Si mostrano meno cose agli utenti che sanno cosa stanno cercando , o solo componenti d contenuto rappresentativo, come titolo autore. Ad altri utenti magari contenuti descrittivi. Quanti doc mostrare dipende da molte cose: come veloc d conness d utente, impostaz browser ecc. Importante mostrare all'utente il numero dei documenti. In quale ordine elencare i risultati? Dipende dai bisogni degli utenti. Si usano di solito 2 metodi: sorting (ordinamento - x titolo, alfabetico...)e ranking (ordinam x importanza - es x popolarità). Il ranking è + utile quando è necess apprendere qualcosa. Si esprime la rilevanza di 1 doc. Sorting alfabetico: i contenuti son ordinati cronologicamente, magari togliendo gli articoli all'inizio. Sorting cronologico: usato ad es nel sito di 1 giornale. Ranking x rilevanza: gli algoritmi son determinati da quanti termini della query sono nel documento, quanto ricorrono, quanto sono vicini e dove si presentano nel documento. Ranking in base alla popolarità. Lo usa google, ordinando i risultati in base a quelli + popolari, analizzando quanti link puntano a 1 documento e la qualità di questi link. Ranking secondo valutaz di utenti o esperti. Ranking a pagamento, usato da Overture. Alternative a sorting e ranking: raggruppare i risultati per aspetti comuni, ad esempio un sito che raggruppa i risultati in clusters (gruppi omogenei di documenti). praticamente i risultati trovati sono contestualizzati e divisi in diverse categorie.
E gli utenti cosa faranno dei risultati? stamparli? funzione stampa. funzione manda via email.
Interfaccia di ricerca: non ne esiste una ideale. Variabili in gioco: le competenze d ricerca d utenti, il genere d risultato desiderato, il tipo di info cercate e la loro quantità. Meglio la classica casellina cerca. Le pagine di aiuto a volte son inutili. Gli utenti van istruiti dopo che è stata eseguita la ricerca, sopratt quando vengono dati risultati zero. Ci sono poi interfacce di ricerca avanzata che sono però poco usate. Si consiglia di non cancellare la query dalla casellina dopo la ricerca, e mostrare magari in alto infos su che contenuto si è cercato, operatori usati ecc..Non dare vicoli ciechi.
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Dettagli appunto:
- Autore: Dario Gemini
- Università: Università degli Studi di Napoli
- Facoltà: Lettere e Filosofia
- Esame: Informatica umanistica
- Titolo del libro: Architettura dell'informazione per il World Wide Web
- Autore del libro: Louis Rosenfeld
- Editore: Hops tecnologie
- Anno pubblicazione: 2002
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